115180050 1  275x250Davvero lo stato di benessere negli ultimi cento anni per noi è cambiato in modo inimmaginabile.

Ora abbiamo medicine, pensioni, scuole, soldi e quindi bei vestiti, viaggi, cultura.

Per noi è l’età dell’oro. Però andiamo a guardare nelle pieghe della realtà e troveremo il virus che potrebbe uccidere il nostro benessere.

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gotterdammerungPer Krugman sul New York Times la fine dell'euro è questione di mesi. Intanto Yaris Varoufakis demolisce anche l'ultima possibilità (indicata da Krugman al punto 4), di una politica di rialzo dei salari in Germania.

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s 2032Di lavori per i giovani ce ne sono pochini.

Se poi hai un diploma traballante, sei buono solo per pulire le latrine Sono giovane, il diploma traballava perché con la scuola italiana tra studiare e saltare non cambiava molto, mi annoiavo e un sei non te lo nega nessuno.

Università nisba, troppo cara

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d'urso La cronaca nera in Italia prende due pieghe: o il rovistare nel torbido, che trova la sua espressione migliore nel plastico di Vespa o nelle sopracciglia di Salvo Sottile, oppure il piagnisteo, con lo sguardo contrito di Barba d’Urso, ma non solo: ho notato che anche la Cuccarini non se la cava male.

Ogni tanto questa gente mi preoccupa un po’. A forza di fare quelle facce non vorrei che si dimenticassero che stanno facendo tutto per audience e soldi, si calassero troppo nella parte e strippassero di brutto. Talvolta il dubbio mi è venuto persino di Maria De Filippi. Mi sono chiesto: a forza di stare in mezzo alla puzza di piedi dei ballerini di Amici, con un po’ di senescenza precoce, non è che ci soffre davvero?

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mark faberFaber dice che la Cina deve affrontare una fase di recessione, intesa come un rallentamento al 3%.

È interessante notare che il 3% è lo stesso obiettivo a lungo termine che ha previsto Michael Pettis di China Financial Markets.

Infatti Pettis ha fatto due puntate con l'Economist sui tassi di crescita e sul quando la Cina supererà gli Stati Uniti in termini di PIL.

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acquaIl 20 marzo scorso presso la Fondazione Benetton Studi e Ricerche a Treviso è stato organizzato il dibattito: “Pubblico o privato? Gestire l’acqua nell’emergenza, prima e dopo il referendum”.

Il focus generale era appunto il tema della gestione pubblica dell’acqua dopo il Referendum del 2 giugno scorso, l’approfondimento riguardava le tariffe ed il secondo quesito referendario.

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Ftse MIBLo scivolone annunciato del Ftse MIB dopo la rottura del supporto a 13600 punti si è verificato tra ieri e oggi, con i valori dell'indice che hanno raggiunto il nostro target nella fascia 13100/13200 punti e si sono affacciate, proprio mentre stiamo scrivendo, al di sotto dei 13000 punti (min. realizzato 12978).

Lo scenario tecnico si sta aggravando e il timido rimbalzo nell'intraday di ieri non è stato sostenuto da importanti volumi in acquisto sui principali titoli che compongono il paniere di riferimento.

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spending-reviewLa spending review deliberata dal Governo ha creato diffuse delusioni: “solo” 4,2 miliardi di risparmio previsti per il 2012.

È invece un risultato straordinario, considerando che si limita alle spese dello Stato e non tocca la finanza locale; e il timore è semmai che la previsione sia azzardata.

Ai critici vale la pena di ricordare l’ attacco di Tommaso Padoa Schioppa alla vista corta dei politici.

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turismoEra un decennio fa quando i baluardi dell’industria turistica italiana avvisavano dell’imminente afflusso di turisti cinesi. “Siate pronti”, ci dicevano. Chi parlava di 10 milioni di turisti in più, chi di 20 milioni e chi addirittura si lasciava andare a 50 milioni. Col senno di poi appare oggi più chiaro quale utopia fosse.

Se avessimo cercato di capire il profilo culturale del turista cinese, ci saremmo accorti di sapere poco o niente delle sue abitudini vacanziere. In primo luogo i cinesi odiano il sole.

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